Piccole donne crescono

12243281_558913924265314_7220097541682825162_n

Guardo le foto del laboratorio piccole donne crescono e mi rendo conto che proprio in questo periodo quindi circa un anno fa abbiamo deciso di costruire un percorso emozionale proprio per i bambini dagli 8/11 anni.

È stato uno dei laboratori piu’ interessanti ma soprattutto una sfida per noi… mettere in campo tutte le nostre conoscenze e riadattarle al mondo del bambino, e far partecipe in tutto quello che accadeva il tuo bambino interiore che molto spesso per noi adulti non è facile.

Abbiamo creato questo laboratorio partendo dai loro desideri, per entrare in contatto con la loro creativitàe il per poi piano piano in maniera delicata siamo entrate nel mondo interiore ricco d’emozioni che spesso non vengono esternate o non capite, tutto questo attraverso il gioco, meditazione dinamiche, i punti dell’equilibrio emozionale e molto altro.

Lavorare con loro è stato un arricchimento ma soprattutto una soddisfazione immane. Il nostro laboratorio emozionale è un po’ diverso dagli altri, prepariamo la stanza mettendo tappeti e cuscini al centro del pavimento i nostri ingredienti biscotti con le faccine, biscotti semplici, farine di ogni genere, zucchero, caffé, riso, pasta, colori pennarelli, stoffe, ecc… (anche per noi non è semplice andare a fare la spesa ogni volta è diverso in base al lavoro che svolgeremmo)

Ogni bambino porta con sé un grande foglio bianco dove io o catia dopo la scelta del colore disegneremo un grande cerchio (il cerchio sta a rappresentare il loro mondo, la loro bolla energetica)all’interno della quale vi è un mondo tutto da scoprire… gli viene data un emozione tipo la gioia, la rabbia, la creatività, la paura ecc…

Inizieranno a disegnare l’emozione all’interno del cerchio poi con il riso caffé, biscotti ecc…inizieranno a dar forma al loro disegno, quando il disegno è terminato si passata alla fase successiva tipo se l’emozione iniziale fosse stata la paura a luci spente e con la musica di sottofondo inizieranno a muovere le mani per dar forma alla paura, poi piano piano la paura inizieranno a sentirla nel corpo tutto questo danzando poi piano piano la paura incontra un’altra paura e cosa accade quando viene un paura collettiva?

Limita il nostro potere personale.. lo scopo del laboratorio è quella di trasformare la paura in coraggio e come si fa? Una volta riconosciuta attraverso i punti dell’equilibrio emozionale che andranno picchiettati si entra nel coraggio per ancorarlo…

Uno dei laboratori che mi è rimasto nel cuore è quello della rabbia, preparata la stanza scelta la musica (anche qui la musica è come la spesa non è facile la musica è parte fondamentale di ogni tipo di lavoro che facciamo deve sostenere e aiutare a tirare fuori) abbiamo deciso di creare la scatola della rabbia dove ogni bambina entrava nella scatola (che ovviamente era in un’altra stanza) con la benda e un colore e inizia a scrivere tutto quello che gli generava rabbia nel maniera più consona a lei.

Accompagno la bambina entra nella scatola e dopo poco inizia a piangere a dirotto era entrata nel suo lavoro interiore scriveva e piangeva in continuazione è stata dentro a quella scatola circa mezz’ora lo sostenuta tutto il tempo… quando è uscita dalla scatola si è tolta la benda mi ha abbracciato e mi ha detto Grazie… detto da una bambina di 10 anni ha il suo valore e il suo perché.

Alla fine del laboratorio vi è una condivisione prendendo il bastone parlante (è un bastone di potere una volta che una persona tiene il bastone in mano nessuno puo’ interrompere quello che quella persona sta dicendo).

Lei prende il bastone e inizia a raccontare cosa è avvenuto durante il disegno e subito dopo all’ interno della scatola… Ha ringraziato me e Catia perché finalmente aveva perdonato suo padre e questo per noi è stato un gran insegnamento… I bambini sono i nostri insegnanti

La cosa non è finita li’ è tornata a casa e la stessa sera ha parlato con suo padre, il giorno seguente arriva la telefonata dalla mamma di questa bambina ringraziandoci… questa è una della tante storie ricche di significato dello scorso anno…

Ma lo stupore negli occhi di queste bimbe quando ci chiedevamo ma i disegni? Ogni disegno con riso farina viene incartato e poi donato agli elementi tipo la rabbia al fuoco, la paura all’acqua e cosi’ via… concludo con Grazia Facilità e Gioia.

Guarda la galleria delle foto del laboratorio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...